Pizza

Per ogni tipo di pizza, preparo la pasta con 400/500 gr. di farina bianca, un cucchiaino da caffè di sale fino, un bicchiere grande di acqua tiepida (da 250 ml = un quarto di litro), una bustina di lievito di birra secco, due cucchiaini da caffè di zucchero.

Sciolgo il lievito e lo zucchero nell'acqua tiepida. Lascio riposare coperto per una decina di minuti. Il lievito attivandosi crea una schiumina sulla superficie dell'acqua. Trascorsi i dieci minuti aggiungo olio e sale.

Incorporo gradualmente la farina al liquido e mescolo il tutto. Quando l'impasto comincia a staccarsi dalle pareti della terrina smetto di aggiungere farina.
Infarino le mani e lavoro l'impasto fino a quando non risulta liscio, morbido ed elastico. Se dovesse sembrare eccessivamente umido e appiccicoso aggiungo dell'altra farina.

Per impastare, ripiego l'impasto su se stesso, lo stendo con la parte della mano più vicina al polso senza strapparlo, ripiego nuovamente. Giro l'impasto di 90 gradi e continuo a lavorarlo per una decina di minuti continuando a ripiegarlo, stenderlo e ruotarlo. Non serve lavorarlo di più .

Lo raccolgo a palla, lo metto in una terrina leggermente unta d'olio, copro con un canovaccio o con pellicola per alimenti e lascio riposare per un paio d'ore a temperatura ambiente (20-25°C) al riparo da correnti d'aria per evitare che si secchi. Io di solito lo metto nel forno spento o in un armadietto della cucina.

Quando è almeno raddoppiato di volume, riprendo l'impasto e lo stendo delicatamente con i polpastrelli nella teglia ben oliata o foderata con carta forno, quindi condisco la pizza con gli ingredienti preferiti e la metto in forno statico che ho provveduto ad accendere almeno un'ora prima a 220/240 gradi per 15 minuti, evitando di aprire lo sportello.



Pizza classica

Ricoprite la superficie della vostra pizza con pomodoro passato o a pezzetti a seconda dei gusti, mozzarella a fettine, origano, un pizzico di sale, un filo d'olio extravergine di oliva.



Pizza con le mele

Occorrono 3/4 mele sbucciate e tagliate a fette (le golden vanno benissimo) e del formaggio saporito a pasta molle: l'ideale sarebbe un bel gorgonzola dolce. Adagiate le fettine di mela sulla pasta, coprite con abbondante formaggio a pezzetti.



Ed ora un piccolo giochino. Scegliete dall'elenco qui sotto la vostra pizza preferita e scoprirete, oltre alla ricetta, anche qualcosa sul vostro "profilo".



PIZZA MARGHERITA
PIZZA NAPOLETANA
PIZZA QUATTRO STAGIONI O CAPRICCIOSA
PIZZA BIANCA
PIZZA ALLE VERDURE


Torta salata spinaci e ricotta


Avete in programma un cena fredda per qualche festa oppure vi piacerebbe un modo diverso per servire gli spinaci a chi magari non li ama troppo? Ecco la ricettina che fa al caso vostro.

Premetto che mi piace cucinare ma anche risparmiare tempo e non ho nessun timore ad utilizzare i comodissimi prodotti surgelati, che hanno anche il pregio, quando si tratta di verdure, di non subire i capricci del mercato per quanto riguarda il prezzo, perciò per questa ricetta mi procuro:

Ingredienti

1 confezione di pasta sfoglia
1 confezione da 450 gr di spinaci surgelati
300 gr di ricotta
2 uova
sale, pepe, noce moscata


Una volta scongelati e lessati gli spinaci, strizzateli bene per eliminare l'acqua, tritateli grossolanamente e in una terrina amalgamateli con tutti gli altri ingredienti.
Stendete la sfoglia in una tortiera preferibilmente a cerniera, con il fondo coperto di carta-forno e le pareti leggermente oliate. Versate il composto di spinaci e ricotta e livellate bene con un cucchiaio.

Se avete 2 rotoli di sfoglia, il secondo rotolo vi servirà per coprire il tutto come un coperchio, quindi ripiegate la pasta che deborda sopra quella messa a copertura, schiacciate leggermente con i rebbi di una forchetta in modo che aderisca al resto e praticate dei forellini qua e la su tutta la superficie per far uscire il vapore.
Se invece la pasta non è abbastanza per ricoprire la torta, ricavatene solo delle strisce e decorate la superficie, come fosse una crostata.

Mettete in forno a 200 gradi per 30/40 minuti, sarà pronta quando la sfoglia avrà preso un bel colore dorato.
E' ottima tiepida e anche fredda.



Tortino di patate e carote


Una valida alternativa al purè di patate classico,questo tortino fatto con ingredienti poveri, che tutti abbiamo sempre in frigorifero, non sfigura anche in una cena con ospiti, inoltre è pratico perchè si può preparare in anticipo e mettere in forno una mezz'ora prima di andare a tavola.

Lessate in acqua leggermente salata, 700 grammi di carote pulite, passatele al passaverdura e mettete il passato sul fuoco lento per far evaporare l'acqua rimasta.
Lessate anche 1 chilo di patate e schiacciatele con lo schiacciapatate. Conditele con un poco di burro, una manciata di formaggio grattugiato, sale, pepe, noce moscata e, mescolando velocemente perchè non cuocia con il calore, un uovo sbattuto.

Stendete metà del purè di patate in una teglia imburrata e adagiate sulle patate uno strato di formaggio tagliato a fette sottili: fontina o mozzarella o anche le sottilette vanno bene.
Unite al purè di patate rimasto le carote passate e stendete il composto sopra il formaggio
Spolverate la superficie con formaggio grattugiato e mettete in forno caldo a 200 gradi per circa mezz'ora



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